venerdì 11 gennaio 2013

Perché Civica in Quarta?

Perché una lista civica nel IV Municipio? Perché adesso? Perché solo nel territorio?


Sono diverse le domande che ci siamo fatti prima di cominciare, le stesse che diverse persone, entrando in contatto con noi in questi mesi di preparazione, ci hanno fatto tra lo stupito, il dubbioso e il divertito. Noi abbiamo sempre risposto in maniera semplice: perché la politica dei partiti nazionali negli ultimi quindici anni nel IV Municipio non ha fatto certo del bene, lasciando irrisolti dei problemi grossi che la popolazione non può né vuole più attendere per vedersi risolvere; perché il 2013 può essere l'anno della svolta ovunque, l'anno in cui ci si lascia alle spalle una classe dirigente arroccata in se stessa, che ha dimostrato di non essere capace fino in fondo di ascoltare le esigenze della gente; perché il IV Municipio ha 250 mila abitanti, un territorio molto vasto e delle risorse che lo fanno assomigliare più ad una città che a una "circoscrizione" e merita un'attenzione e un impegno speciali, dedicati. 


Logo Ufficiale di Civica in Quarta

Non siamo apolitici, perché facciamo politica. E non consideriamo "tutti uguali", perché ognuno di noi nella sua esperienza di vita ha avuto modo, per fortuna, di conoscere politici affezionati, appassionati e davvero interessati e votati alla cura del bene comune. Semplicemente crediamo che il metodo fino ad oggi utilizzato non vada più bene: i cittadini chiedono di essere ascoltati con più affetto e interesse. 

Quando parliamo di democrazia partecipata, intendiamo dire che vogliamo portare la gente dentro il consiglio municipale tramite un percorso condiviso con tutti. Dalla stesura del programma (semplice, chiaro, agile) alla "campagna elettorale" fino al risultato che speriamo, ovvero l'apertura delle porte di Piazza Sempione, ogni fase sarà portata avanti consultando i cittadini: tramite Facebook, con spunti di riflessione, domande e sondaggi; tramite le doverose uscite pubbliche nelle diverse piazze del quartiere con i nostri gazebo; tramite incontri e conferenze su temi specifici quali ambiente, sociale, urbanistica, cultura. 

La nostra identità di cittadini comuni con impieghi normali e risorse ridotte al minimo da una parte ci fa essere meno dotati per quanto riguarda i mezzi rispetto ai grandi partiti, ma dall'altra ci impedisce di essere rapiti da quell'immancabile smania dei soliti politici: quella di imbrattare i muri con banali manifesti e intasare le buche postali con "santini" e depliant che dimostrano più che altro la mancanza di rispetto per l'ambiente di chi li produce, più che la loro capacità o meno di amministrare il territorio. 

Se vorrete far parte di questa avventura, se non avete alcuna tessera in tasca, noi siamo pronti ad accogliervi per proseguire questo cammino insieme e cambiare, finalmente e per la prima volta, la politica del nostro territorio.

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